La “contro decostruzione” per ottenere la normalità



Avverso la “perversione” del sistema che nasce nelle accademie.

Una sfida, da raccogliere, tra intelligenze superiori.


pplicare una “controdecostruzione” a un sistema perverso può essere un metodo appropriato per arrivare alla normalità. La Teoria Critica ha la fama di essere un sistema di perversione multidisciplinare elaborato da accademici molto intelligenti. Misurarsi contro costoro può essere una sfida per misurare le elevate capacità dei rispettivi quozienti intellettivi nella costruzione dell’avvenire.

            Cos’è la politica democratica se non un sofisticato strumento pubblicitario propagandistico che serve ai professionisti della politica per mascherare l’autoritarismo con l’inganno della conta di voti nelle consultazioni popolari.

New Economy Cultural Marxism Moderate Democracy_

Democrazia Moderata

            Siamo proprio sicuri che la democrazia garantisca la pace e la prosperità ed eviti le guerre. I conflitti bellici e atti di guerra degli stranieri a danno dei cittadini esistono numerosi banalizzati entro le categorie nel codice penale di pace. Sono degradati a semplici problemi locali di ordine pubblico affidati alla repressione della Magistratura e delle forze di Polizia.

            Uno dei segnali forti per sapere che esiste un progetto fortemente orientato è l’apparente incomprensibilità della politica. Tutto sembra andare all’incontrario di come dovrebbe. Il mondo sembra girare all’incontrario.


La democrazia è un sofisticato sistema di comunicazione

per mascherare l’autoritarismo con l’inganno della conta dei voti


            La Democrazia, ogni venti anni circa, allontanandosi dal modello del benessere, prepara al suo popolo uno sconvolgimento sociale di proporzioni apocalittiche, peggiorando continuamente la qualità della vita per i cittadini e costringendoli a continui e pesanti sacrifici. Oggi il multiculturalismo e il difficile rapporto con gli stranieri di altre culture pronti a farsi saltare con le cinture esplosive in luoghi pubblici. Ieri la lotta proletaria per il controllo dei mezzi di produzione, i colpi di pistola alle gambe e i sequestri di persona.

            Il fattore comune è la manovra delle masse, offese da qualcuno o da qualcosa, utilizzate come fronte d’urto per fare pressione e ottenere un vantaggio politico a danno degli avversari. Il concetto di massa di manovra o manovra sulle masse assume una importanza decisiva per chi ha sempre usato la demografia come mezzo per ottenere il risultato di un progetto politico deliberato coscientemente?

            Le masse instabili e perennemente in conflitto sono molti utili ai certi professionisti della politica. La Teoria Critica ha trasformato le Democrazie dei Paesi Bianchi nel luogo politico dei conflitti permanenti e irrisolvibili. Strumento già collaudato dal Comunismo nel secondo dopoguerra. Alle internazionali comuniste servivano le grandi masse operaie per creare un fronte d’urto di protesta e, quando le masse proletarie non fossero disponibili in loco, si sarebbero dovute importare da altre Regioni, Paesi o Continenti.

Capitalism Communism Small

Capitalism, Communism, ?

            Il Capitalismo, peraltro, non ha la necessità di grandi masse lavoratrici poiché l’automazione dei processi produttivi rende progressivamente inutile il lavoro umano, con la contraddizione di sapere poi a chi servano e a chi vendere tutti quei prodotti industriali in eccesso per ricavarne un profitto. Comunismo e Capitalismo, dunque, si servono a vicenda.

            Oggi la globalizzazione fa anche di peggio. All’immigrazione interna si aggiunge quella extracomunitaria. Il sistema economico basato sul petrolio favorisce i Paesi Arabi, mentre l’industria europea, come forma di protesta sindacale e fiscale, ha delocalizzato la produzione industriale negli Asiatici Paesi comunisti. Le economie europee, rette dall’importazione, sono in totale disfacimento. A questo si aggiungono le colossali truffe finanziarie su titoli azionari e obbligazionari di carta straccia, con il contributo determinante delle organizzazioni criminali, anche internazionali e le pressioni fiscali sempre più alte imposte da politici corrotti e spendaccioni.

            La qualità della democrazia dipende dalla qualità dei suoi elettori. La democrazia mondialista, politicamente corretta, emergente dai teoremi perversi della Teoria Critica, è un sistema ipocrita di libertà illusorie progressivamente degradate.

            La nostra fertile intelligenza può competere contro gli organizzatori di queste congiure, a loro stesso danno, soltanto usando analoghi sistemi di “contro perversione”. Ragionando in modo decostruito come, meglio e più di loro. Ecco come fare…

 

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