Quando lo Stato spiega la civiltà futura con la pornografia

La pornografia di Stato: la promozione del sesso interrazziale del Governo tedesco.


Un’antica massima di saggezza afferma: “Moglie e buoi dei Paesi tuoi”. La frequenza dei femminicidi tra coppie che prescindono dalle differenze avvalora il significato dell’adagio. Ecco come proteggere le proprie donne quando non sanno tutelarsi da sole.


padri, i fratelli e la comunità è stata educata da principi sbagliati a non immischiarsi nella sessualità del propri famigliari e amici in virtù del principio della libertà sessuale. In una società globalizzata questa idea è addirittura catastrofica e porta a drammi personali che finiscono in cronaca nera o alla disgregazione identitaria.

                L’enfatizzazione della libertà sessuale ha condotto le masse alle sperimentazioni più lubriche proposte dalla pornografia eliminando il concetto di scandalo privato o pubblico. Lo stimolo verso la promiscuità e il meticciamento è sostenuta anche dagli scienziati radicali in sodalizio con i pornografi. Queste bizzarre teorie sulla sessualità sono assai diffuse nei paesi bianchi ma quasi totalmente estranee alle altre culture. La questione è, pertanto, molto sospetta e lascia supporre un subdolo progetto di disgregazione sociale in atto da lungo tempo.

Il maschio alfa e il suo branco

Il maschio alfa e il suo branco

                Nessun padre, fratello o parente sarà mai contento di avere un disonorevole mentecatto, un deficitario o qualche affetto da sub-umanità in famiglia. Le reazioni dei membri, tuttavia, spesso sono inefficaci e lasciano che i destini più tragici si compiano senza reagire preventivamente per impedirlo. Tutto questo perché al maschio bianco è stato inculcato il democratico dovere di accettare ogni abominio. A deglutire il livore della rabbia repressa. A farsi destabilizzare psicologicamente da una collezione di complessi artificiali inventati dalle sovrastrutture che impongono il tribalismo come conquista sociale e arricchimento culturale. Tra questo è compreso anche il dovere di dare in pasto ai cannibali la carne della propria carne, madri, mogli e figlie o lasciarle violentare impunemente dal primo vagabondo di passaggio.


Siamo costretti a fingere di non vedere. A girarci dall’altra parte per non rimanere disgustati.


                Nelle nostre città osserviamo beffardi gli stranieri farsi pubblico vanto delle loro conquiste femminili. La libertà concesse dalla democrazia degenerata permette loro di fare scempio del pregiato patrimonio genetico riposto nelle profondità dei loro ventri, frutto di millenni di purezza evolutiva.

                Occorre destarsi da questa soporifera narcosi della propaganda marxista culturale. Il maschio bianco deve tornare a essere un maschio alfa. A reagire vigorosamente per separare le coppie mostruose di fauni d’importazione, primati antropomorfi e altre disgustose carnalità bucoliche. La lotta per la sopravvivenza si vince comprendendo la differenza tra una vita intrauterina è una deiezione intestina. 

L'amore interrazziale. Il sesso malato che popola la cronaca nera.

L’amore interrazziale. Il sesso malato che popola la cronaca nera.

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