L’aggressione al Maschio Bianco – White male attack



Organizzare una passerella di Alta Moda facendo sfilare dei modelli in abiti femminili è un attacco diretto alla virilità dell’Uomo Bianco. Sono espedienti per umiliarlo, sbeffeggiarlo e deriderlo pubblicamente. Queste iniziative non sono casuali ma frutto di un piano preordinato che ha precise radici storico culturali e finalità vendicative ispirate dall’odio.


Tutte le iniziative di propaganda del Marxismo Culturale per rendere impotente o sterile il maschio bianco

Tutte le iniziative di propaganda del Marxismo Culturale per rendere impotente o sterile il maschio bianco

            Il maschio bianco è il bersaglio intermedio di una aggressione senza precedenti nella storia. L’obiettivo finale sarà quello di distruggere i valori della civiltà che ha saputo costruire. Gli strumenti di lotta sono subdoli. Devono essere interpretati per essere compresi. I nomi sono difficili. Quasi per soli addetti ai lavori. Appannaggio esclusivo di chi forma l’opinione pubblica: la Scuola di Francoforte, quella di Birmingham e la Teoria Critica della Società. Si fondano sulla perversione delle libertà democratiche e sulle aperture del multiculturalismo globalizzato. I maschio bianco suscita invidia, odio e risentimento. I suoi competitori si sono attrezzati per svilirlo e ridicolizzarlo, anche con la moda.

            La Moda è un prodotto culturale che fa tendenza. L’ideale per danneggiare l’immagine pubblica del maschio bianco. Al guardaroba maschile, secondo i teorici dell’uguaglianza, si dovrebbero aggiungere alcuni capi tipicamente femminili spacciati come unisex. Gonne, leggings-meggins e orecchini. Perversioni destinate a eliminare la diversità e qualsiasi forma di abilità specifica legata al genere. Non si tratta quindi di espedienti pubblicitari degli stilisti emergenti per trovare spazio sui media e fare risonanza. Esiste un progetto d’ingegneria sociale più ampio e pericoloso sostenuto da affermati gruppi dirigenti ai vertici della comunicazione.

           Il maschio bianco è così trasformato in una femminella. I consiglieri di amministrazione delle multinazionali globalizzate, avvolti in turbanti, kipa o caffettani, avranno così modo, guardando quella concia, di divertirsi durante le noiose sedute tra una scelta d’investimento azzardato e una di sfruttamento delle masse disoccupate.


Confusione sessuale. Scambio dei ruoli di genere. Omosessualità. Questi sono solo gli strumenti multi approccio per attuare lo sterminio dei fenotipi tipici delle popolazioni caucasiche: la carnagione, i capelli e gli occhi chiari.


            Il progetto d’inversione dei ruoli è molto ampio e inizia con la confusione sessuale. L’obiettivo genocida è l’eliminazione dei tipici fenotipi della razza bianca: la carnagione, i capelli e gli occhi chiari. I rinnegati genetisti di Sinistra, per supportare questo progetto, sostengono la falsa teoria secondo la quale l’ibridazione porterebbe addirittura a una fortificazione dei geni. Nella realtà è noto che il meticciamento porta perlopiù alla nascita di ritardati, di disadattati e di complessati.

Abiti tipicamente femminili, per foggia e colore, totalmente inappropriati per i Maschi, proposta dalle sfilate.

Abiti tipicamente femminili, per foggia e colore, totalmente inappropriati per i Maschi, proposta dalle sfilate.

            Gli attacchi alla fertilità del maschio bianco si estendono alla psicologia. La psicoanalisi, per un secolo, ha instillato frustrazioni, complessi e di sensi di colpa con intenti castranti nel maschio bianco, spesso rendendolo impotente o facendolo declinare nei passivi ruoli anali suggeriti dall’omosessualità, associando questi comportamenti devianti al netto rifiuto delle donne della propria etnia, lasciate agli stupri interrazziali, con il sostegno delle istituzioni democratiche e della pornografia.

            Le Case di alta moda, a prevalente capitale straniero, esprimono il potere economico acquisito, organizzando passerelle, dove i maschi bianchi sfilano in abiti femminili. Una comunicazione efficace per dire ai Bianchi chi sono i nuovi padroni e fare capire chi comanda. I marchi hanno poca importanza. La delocalizzazione ha già distrutto da molto tempo il mito dell’artigianalità delle produzioni.

            Il Maschio bianco deve prendere coscienza di essere sotto attacco. Molte grottesche iniziative d’immagine, apparentemente isolate ed estemporanee, sono frutto d’incivili orchestrazioni multidisciplinari, spesso al soldo di gruppi stranieri, preordinate alla denigrazione dei Bianchi. Nessun uomo di colore è mai stato fatto sfilare in passerella in minigonna. Un abito inappropriato al genere ha uno scopo politico. Umiliare l’uomo Bianco per impedire il risorgere di un orgoglioso sentimento nazionalista identitario e annientarne la cultura e con essa la civiltà che ha creato, stili di abbigliamento compresi. █

White Man VS Cultural Marxism. Per il Marxismo Culturale il Maschio Bianco è il pericolo da abbattere. Questi sono alcuni degli accorgimenti usati per distruggerlo psicologicamente.

White Man VS Cultural Marxism. Per il Marxismo Culturale il Maschio Bianco è il pericolo da abbattere. Questi sono alcuni degli accorgimenti usati per distruggerlo psicologicamente.

 

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