Jane Austen

Jane Austen


Il lascito di Jane Austen, la grande scrittrice britannica, di cui ricorre quest’anno l’anniversario della scomparsa. Il malinconico ricordo dell’epoca preromantica tra dignità, rispetto e onore.


Ragione e Sentimento - Jane Austen

Ragione e Sentimento – Jane Austen

idea di amore romantico, giacente nell’immaginario femminile, magistralmente descritto nella narrativa di Jane Austen, non ha corrispondenti per intensità lirica in età contemporanea. Questo rende tali opere ancora più pregiate di un tempo. Oggi possiamo confrontare le capacità espressive usate per descrivere la grandezza dei sentimenti nelle due epoche e provare una infinita nostalgia per quella più antica. La letteratura moderna ci propone soltanto lubriche oscenità, volgarità sguaiate e degrado morale, tanto che il rimpianto per il bel tempo perduto si fa ancora più struggente e doloroso. L’attuale cultura letteraria, incapace di trovare il giusto equilibrio tra «Ragione e il Sentimento», è costretta a negare i propri valori identitari e a subire forme costrittive di autolesionismo culturale.

            Jane Austen, la grande scrittrice britannica, di cui ricorre quest’anno l’anniversario della scomparsa, mostra, nei suoi capolavori letterari, un’epoca in tutta la sua gloria. I protagonisti sono i sentimenti, i valori, la dignità personale e il rispetto dei ruoli di relazione. La consapevolezza del valore della reputazione sociale della donna e la considerazione che occorre riservarle per non comprometterla pubblicamente. Gli individui infami e amorali non trovano spazio in quelle pagine esemplari. I romanzi della Austen educano a compiere scelte affettive ragionate, fondate sull’onesta sentimentale, che deve vincere su tutte le lusinghe di un mondo infido e corruttore.


La perversione nella letteratura contemporanea per avvelenare la società. L’amore diverso, l’erotismo deviato e la pornografia. I rimpianti per una epoca passata. Il confronto letterario per comprendere manipolazioni culturali. L’innesco della ribellione.


            La frizione con la letteratura odierna, basata prevalentemente sulla perversione sessuale, anziché sul rispetto e sull’onore, non potrebbe essere più stridente. I temi proposti dall’insistente propaganda sono l’amore diverso, l’erotismo deviato e la depravazione della pornografia. Questa martellante pubblicità, all’insegna del sesso facile, volti alla disgregazione sociale, sarà poi causa di allontanamenti, separazioni e divorzi. La distruzione dell’istituzione della familiare.

Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen

            L’infatuazione estemporanea è fatta corrispondere all’amore eterno. La nuda prestanza fisica sostituisce le coperture di un importante blasone o l’appartenenza a un casato. Il libertinaggio scabroso diventa espressione del diritto alla libertà sessuale. L’affidabilità di un referenziato è parificata agli atti predatori di un vagabondo in cerca di accaparramento fraudolento. Considerazioni che, ai tempi della Austen, anziché sancire principi fondamentali di libertà socialdemocratica, erano più consoni a identificare il comportamento di una sgualdrina, di una prostituta o di un avanzo da galera. Nella Austen troviamo ancora inalterata quell’igiene morale della civiltà identitaria a cui siamo appartenuti, oramai sfaldata dalla predominanza liberaldemocratica delle aperture a un multiculturalismo straccione che non ha niente di buono da offrire e in cui nessuno si riconosce.

            Questa toccante narrativa, che suscita commossi rimpianti negli animi più sensibili, contiene, indirettamente, anche degli insegnamenti per i posteri. Il valore educativo che può essere desunto da questa incantevole prosa è l’incitamento al riscatto. All’opposizione di un netto rifiuto al fatto di dover accettare, come ineluttabile, la situazione creata da gruppi dirigenti avversari e nemici, che hanno in odio questa civiltà e i suoi valori.

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