Analisi politiche

ANTEPRIMA DEGLI ARTICOLI

Dal “Marxismo culturale” alla “Globalizzazione”.

Una lezione di “Marxismo culturale”.

In questa breve rassegna si riportano alcuni aspetti cruciali dello sviluppo della cultura dominante nei Paesi gentili, indispensabili per comprendere la storia recente e rispondere al quesito fondamentale: “Come e perché siamo arrivati qui“. Quando l’interesse per le teorie sui conflitti di classe, elaborate da Carl Marx, non fu più sufficiente per mettere in conflitto le masse lavoratrici e provocare l’insurrezioni popolari generalizzate, si ricorse alle perversioni sessuali (Sigmund Freud) e al concetto di pianeta Terra come villaggio globale per autorizzare chicchessia ad accampare diritti senza doveri. Gli aspetti inquietanti dietro a queste vicende sono le presenze di regie occulte che pilotano i cambiamenti sociali, politi e istituzionali in funzione dei propri interessi economici, sacrificando animali, vegetali e minerali per arricchirsi spropositatamente al fine di accaparrarsi un potere oppressivo (continua a leggere).

Galleria d’Arte Permanente

Adolf Hitler - L'Opera di Vienna
Adolf Hitler – L’Opera di Vienna

Le opere dell’arte degenerata sembrano essere prodotte da improvvisati dilettanti che imbrattano le tele come scolaretti nell’ora di disegno o da persone con tare neurologiche che abbiano perso il controllo motorio delle mani. Quelle rozze ed elementari croste, secondo la critica, sarebbero opere di altissimi talenti dense di significati impliciti e profondi. In questa straordinaria mostra personale sarà possibile ammirare le tele del pittore austriaco, farne il confronto con le opere dei contemporanei pluricelebrati e trarne delle preoccupanti conclusioni sul futuro dell’arte moderna (continua a leggere).

Antologia del ‘900

Antologia del '900
Antologia del ‘900

            I popoli Europei gentili, con iniziative coraggiose di acceso militarismo, cercarono di riprendere e di mantenere il diritto di esprimere delle classi dirigenti autoctone. Nel cortometraggio uno stralcio della parata militare in onore di Adolf Hitler per il suo cinquantesimo compleanno (continua a leggere).

Il Trattato del segreto di Stato (Geheimer Staatsvertrag) e la didattica nelle scuole.

...infine un libro sulle vacanze
La didattica nelle scuole ha tre aspetti fondamentali: l’educazione, la cultura e la propaganda. I trattati e le leggi che li specificano curano anche i contenuti propagandistici.

L’unificazione europea ha reso applicabile, per effetto di una successione di norme giuridiche internazionali, nei confronti di tutti i 28 Paesi dell’Unione, il Trattato del segreto di Stato (Geheimer Staatsvertrag), cioè il trattato che i vincitori della Seconda Guerra Mondiale, imposero, il 21 maggio 1949, alla Germania nazista sconfitta. Un libro inquietante che racconta i presupposti politici di quello che apprendiamo a scuola (continua a leggere).

TOP Sites and VIP Blogs

TOP Sites VIP Blogs
TOP Sites VIP Blogs

“Top Sites VIP Blogs” contiene una rassegna di portali internet, forum e blogs con contenuti che susciteranno l’interesse dei visitatori. I contenuti scabrosi per stordire con parossismi erotici, ossessionare con libidini predatorie e distrarre con maniacali ipersessualità, oggi, in rete, sono leciti e privi censura. Alcuni temi morali ed etici, invece, sono vietati anche ai maggiorenni e non se ne può proprio parlare liberamente. In questo piccolo spazio, saranno portati alla ribalta, attraverso alcuni siti scelti, molti degli argomenti che contrastano la diffusione delle culture degenerate, volte alle marginalizzazioni delle tradizioni locali, per fare spazio a una subcultura mondialista di costruzione mediatica (continua a leggere).

Dai debiti alla schiavitù

I modi di accensione e di pagamento dei debiti pubblici
I modi di accensione e di pagamento dei debiti pubblici

Le guerre sono la causa principale dei debiti pubblici degli Stati. Sono i debiti pubblici che, volenti o nolenti, determinano le alleanze strategiche politico militari. Tali alleanze affondano le radici talvolta nel consenso, ma, più spesso, proprio nei debiti. I vincitori, per questa ragione, devono mettere i vinti nella condizione di non riuscire mai a poterli onorare. Le guerre sono costose. Uno Stato prospero non spenderebbe mai i propri attivi di bilancio nelle guerre. Uno Stato povero semplicemente non potrebbe permettersele. Perché, allora, scoppiano le guerre? Semplicemente fomentando l’odio e con i prestiti. Le Guerre, per certi gruppi dirigenti, sono un ramo d’investimenti per fare soldi, ottenere materie prime a basso costo e fare affari in tutto il mondo sfruttando uomini, animali ed ecosistemi. Esistono solo quattro modi per cercare di uscire dalla schiavitù dei debiti pubblici. Tutti ugualmente impossibili (continua a leggere).