Chi guida l’Europa?



La politica europea di vertice in mano a politici formati oltrecortina. L’imprinting politico e le forze distruttive dell’Europa Unita.


l-blu a Germania, dopo la Brexit, avrà un ruolo ancora più incisivo nell’Unione Europea. Chi sono, allora, i politici tedeschi e quali sono le rispettive strategie. Notiamo subito alcune stranezze che conducono a considerazioni degne di attenta valutazione. Ai vertici dell’Unione Europea vi sono persone che, per ragioni diverse, non sono cresciute nell’ambito di questa cultura. La politica Europea, dunque, è fatta da persone che sono le ultime arrivate nell’Unione o sono solo parzialmente europee.

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Angela Merkel – Christlich Demokratische Union Deutschlands (CDU)

            Angela Dorothea Kasner Merkel e Frauke Petry provengono entrambe da oltrecortina cioè dalla sovietica ex Germania orientale. La questione, a questo punto, si fa interessante! Un adulto è difficile che cambi opinione politica. Anche in politica esiste l’imprinting. La Merkel, con il suo comportamento, è stata causa decisiva dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea attraverso quella politica dell’accoglienza ai profughi che ha scatenato la Brexit, distruggendo, in un solo colpo, sessanta anni di difficile trattativa diplomatica, impoverendo l’Unione e buona parte del valore monetario dell’Euro (derivante dal contributo della potente Sterlina). Angela Merkel, nonostante questo disastro, è ancora in carica.

Helmut Kohl e Angela Merkel

Helmut Kohl e Angela Merkel

            La famiglia della Merkel, indifferente al blocco sovietico, che sparava a vista a coloro che si avvicinavano troppo al muro di Berlino, aveva ampia libertà di movimento tra i due confini. Il padre, probabilmente, faceva parte di quella prediplomazia non ufficiale a scopo esplorativo che gli Stati attivano prima dei rapporti ufficiali d’Ambasciata. Questo spiega perché il cancelliere Helmut Kohl l’abbia adottata politicamente. Le persone della famiglia Kasner erano già note a molti apparati dello Stato tedesco. Angela Kasner Merkel conosce la lingua russa che, nei Paesi oltrecortina, era materia obbligatoria a scuola e il cui scopo era russificare gli Stati satellite dell’Unione sovietica. Quest’ultima, invece, per impedire la comunicazione, vietava categoricamente lo studio e l’apprendimento delle lingue europee. Appare, quindi, curioso che (senza coperture politiche) la madre di Angela Merkel, Herlind Jentzsch, potesse insegnare la lingua inglese e il latino senza suscitare gli strali del regime comunista ed esserne perseguitata finendo in qualche campo di concentramento in Siberia.


Lo sfaldamento dell’Europa che agisce dall’interno. Chi sono le donne di potere in Germania? Per quale ragione la politica europea non riesce a esprimere propri candidati.


Yasmin Fahimi - Sozialdemokratische Partei Deutschlands (SPD)

Yasmin Fahimi – Sozialdemokratische Partei Deutschlands (SPD)

            La Merkel è stata sostenuta in Parlamento da maggioranza di larghe intese (Große Koalition), sia di Destra (CDU/CSU e FDP) sia di Sinistra (CDU/CSU e SPD). Per questa ragione permane in carica oltremisura nonostante le critiche suscitate dalla sua impopolare politica. Dal 2009 al 2013 si resse su di una maggioranza con la Destra simile a quella che in Italia supporta il governo Gentiloni (adesso) e Renzi (prima). Dal 2013 ha eliminato la Destra alleandosi con la Sinistra. A capo di questa Sinistra c’è, Yasmin Fahimi, figlia di una tedesca e di un siriano. Questo spiega le aperture, nel 2015, delle frontiere europee ai profughi musulmani e il largo accoglimento di Siriani in Germania.

Frauke Petry - Alternative für Deutschland (AfD)

Frauke Petry – Alternative für Deutschland (AfD)

            Ad alimentare le azioni disgregative dell’Unione Europea provvede anche il populismo di un altro personaggio dell’ex Germania orientale, Frauke Petry, diventata leader di “Alternative für Deutschland (AfD)“, il partito in ascesa della destra anti europeista e xenofoba in Germania. Tre donne ambigue, con una forte educazione politica di Sinistra maturata in gioventù e con un atteggiamento equivoco che favorisce indirettamente ingerenze straniere in Europa

            Quello che emerge, indipendentemente dal ruolo e dal colore politico, è una politica di sfaldamento che agisce dall’interno dell’Europa attraverso le politiche di tre donne diverse ma che conseguono nei fatti un unico distruttivo scopo finale. Una superpotenza estera preferisce trattare singolarmente con un’Europa di Stati divisi e litigiosi piuttosto che con un’altra superpotenza alla pari. In molti, dalla divisione dell’Unione Europea, potrebbero trarre un utile tornaconto sullo scacchiere internazionale e tre vacue donnette dai capelli da isterica possono essere molto utili allo scopo.

Angel Merkel oltre la Cortina di ferro.

Angel Merkel. La gioventù oltre la Cortina di ferro.

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La “contro decostruzione” per ottenere la normalità



Avverso la “perversione” del sistema che nasce nelle accademie.

Una sfida, da raccogliere, tra intelligenze superiori.


pplicare una “controdecostruzione” a un sistema perverso può essere un metodo appropriato per arrivare alla normalità. La Teoria Critica ha la fama di essere un sistema di perversione multidisciplinare elaborato da accademici molto intelligenti. Misurarsi contro costoro può essere una sfida per misurare le elevate capacità dei rispettivi quozienti intellettivi nella costruzione dell’avvenire.

            Cos’è la politica democratica se non un sofisticato strumento pubblicitario propagandistico che serve ai professionisti della politica per mascherare l’autoritarismo con l’inganno della conta di voti nelle consultazioni popolari.

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Democrazia Moderata

            Siamo proprio sicuri che la democrazia garantisca la pace e la prosperità ed eviti le guerre. I conflitti bellici e atti di guerra degli stranieri a danno dei cittadini esistono numerosi banalizzati entro le categorie nel codice penale di pace. Sono degradati a semplici problemi locali di ordine pubblico affidati alla repressione della Magistratura e delle forze di Polizia.

            Uno dei segnali forti per sapere che esiste un progetto fortemente orientato è l’apparente incomprensibilità della politica. Tutto sembra andare all’incontrario di come dovrebbe. Il mondo sembra girare all’incontrario.


La democrazia è un sofisticato sistema di comunicazione

per mascherare l’autoritarismo con l’inganno della conta dei voti


            La Democrazia, ogni venti anni circa, allontanandosi dal modello del benessere, prepara al suo popolo uno sconvolgimento sociale di proporzioni apocalittiche, peggiorando continuamente la qualità della vita per i cittadini e costringendoli a continui e pesanti sacrifici. Oggi il multiculturalismo e il difficile rapporto con gli stranieri di altre culture pronti a farsi saltare con le cinture esplosive in luoghi pubblici. Ieri la lotta proletaria per il controllo dei mezzi di produzione, i colpi di pistola alle gambe e i sequestri di persona.

            Il fattore comune è la manovra delle masse, offese da qualcuno o da qualcosa, utilizzate come fronte d’urto per fare pressione e ottenere un vantaggio politico a danno degli avversari. Il concetto di massa di manovra o manovra sulle masse assume una importanza decisiva per chi ha sempre usato la demografia come mezzo per ottenere il risultato di un progetto politico deliberato coscientemente?

            Le masse instabili e perennemente in conflitto sono molti utili ai certi professionisti della politica. La Teoria Critica ha trasformato le Democrazie dei Paesi Bianchi nel luogo politico dei conflitti permanenti e irrisolvibili. Strumento già collaudato dal Comunismo nel secondo dopoguerra. Alle internazionali comuniste servivano le grandi masse operaie per creare un fronte d’urto di protesta e, quando le masse proletarie non fossero disponibili in loco, si sarebbero dovute importare da altre Regioni, Paesi o Continenti.

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Capitalism, Communism, ?

            Il Capitalismo, peraltro, non ha la necessità di grandi masse lavoratrici poiché l’automazione dei processi produttivi rende progressivamente inutile il lavoro umano, con la contraddizione di sapere poi a chi servano e a chi vendere tutti quei prodotti industriali in eccesso per ricavarne un profitto. Comunismo e Capitalismo, dunque, si servono a vicenda.

            Oggi la globalizzazione fa anche di peggio. All’immigrazione interna si aggiunge quella extracomunitaria. Il sistema economico basato sul petrolio favorisce i Paesi Arabi, mentre l’industria europea, come forma di protesta sindacale e fiscale, ha delocalizzato la produzione industriale negli Asiatici Paesi comunisti. Le economie europee, rette dall’importazione, sono in totale disfacimento. A questo si aggiungono le colossali truffe finanziarie su titoli azionari e obbligazionari di carta straccia, con il contributo determinante delle organizzazioni criminali, anche internazionali e le pressioni fiscali sempre più alte imposte da politici corrotti e spendaccioni.

            La qualità della democrazia dipende dalla qualità dei suoi elettori. La democrazia mondialista, politicamente corretta, emergente dai teoremi perversi della Teoria Critica, è un sistema ipocrita di libertà illusorie progressivamente degradate.

            La nostra fertile intelligenza può competere contro gli organizzatori di queste congiure, a loro stesso danno, soltanto usando analoghi sistemi di “contro perversione”. Ragionando in modo decostruito come, meglio e più di loro. Ecco come fare…

 

La riduzione dei commensali alla mensa dell’Umanità


Michel Schooyans Nuovo Disordine Mondiale

Michel Schooyans Nuovo Disordine Mondiale

            Il libro catastrofista posto fuori catalogo di Michel Schooyans, a quasi venti anni dalla prima edizione, dimostra tutta la sua fallacia teorica nell’aver denunciato pubblicamente complotti inesistenti e messo in cattiva luce reputate organizzazioni internazionali. Nell’intervallo temporale considerato sono nati due miliardi di individui nei Paesi sottosviluppati e il ritmo non sembra destinato a interrompersi. Del farneticato complotto di riduzione dei commensali alla tavola dell’umanità non vi è alcuna prova.

            Un lento genocidio ha comunque avuto luogo. Quello dei popoli di razza bianca. Originato proprio dalle attività propagandistiche della confessione religiosa a cui appartiene. I grandi mestatori visionari hanno comunque una grande utilità. Aprono il pensiero a nuove idee. Ecco perché un personaggio equivoco come Michel Schooyans può avere una sua utilità anche quando denuncia complotti inesistenti.

Michel Schooyans

Michel Schooyans

            Contro chi sia rivolto l’intento manipolatorio della falsa denuncia di complotto è facile dedurlo dal libro analizzando che scende e chi sale nel flusso dei dati statistici. L’unico progetto di genocidio di fatto ravvisabile è quello dei Bianchi. La stirpe di cui lo stesso Michel Schooyans è rinnegato membro. Un modo per dire che lui stesso e il suo gruppo religioso sono dei pericolosi inquinanti per il futuro dell’umanità.