Mesmerismo, Ipnosi e Suggestione

Mesmerismo Ipnosi e Suggestione. Uno studio sulle abilità necessarie per indurre la trance negli individui e nelle moltitudini.


Una proposta editoriale sensazionale per realizzare ogni fantasia. Un libro per apprendere come diventare una persona ipnoticamente influente.


magnetizzatori, gli ipnotizzatori e i suggestionatori sono persone poco studiate sotto il profilo psicologico e comportamentale. Questa apparente trascuratezza ha dei significati profondi che questo libro intende indagare. L’attenzione, storicamente, si è sempre focalizzata sui soggetti in trance e sulle sofisticate tecniche ipnotiche per indurla. Questo libro, invece, intende andare oltre e spiegare come queste persone straordinarie riescano rapidamente ad asservire alla propria volontà gli altri creando degli automi.

Gabrielli

Gabrielli

                  Negli ultimi cento anni non sono state effettuate scoperte di rilievo. Alla fine dell’Ottocento tutto era già noto. L’ammodernamento del linguaggio apportato dalle contaminazioni della psicoanalisi, dall’approccio permissivo indiretto di Milton H. Erickson e dalla Programmazione neuro linguistica (PNL) non hanno innovato alcunché dal tradizionale concetto di “suggestione ipnotica”.

                  Le crisi convulsive, provocate dal magnetismo animale di Franz Anton Mesmer, furono classificate dalla medicina scientifica come casi patologici legati al genere: isteria per le femmine; epilessia per i maschi. L’idea del “fluido universale” fu considerata raccapricciante per la medicina che definì immediatamente la questione come retaggio antropologico di credenze superstiziose primitive.

                  La classe medica cercò sempre delle tecniche ipnotiche per creare dei diaframmi tra loro stessi e la trance del paziente. Qualsiasi medico, secondo questa concezione, utilizzando una tecnica ipnotica appresa in un corso specialistico, avrebbe potuto suscitare la trance. Il problema, subito emerso da questa concezione dell’ipnosi, fu che soltanto una esigua minoranza di medici riusciva a ipnotizzare i propri pazienti. Gli altri, tra i quali vi fu anche Sigmund Freud, non riuscirono mai a suscitare la trance ipnotica. L’idea del potere psichico di alcuni medici, tuttavia, non poteva essere presa nemmeno in considerazione dalla medicina ufficiale, poiché sarebbe stata inevitabilmente associata all’attribuzione di patologie mentali. L’insistente accento posto sulla tecnica ipnotica, quindi, ha portato alle invenzioni più fantasiose nell’illusione di potere prescindere da uno scabroso rapporto diretto da mente a mente.

Uno strumento ottico per stancare gli occhi e suscitare la trance

Uno strumento ottico per stancare gli occhi e suscitare la trance

                  A nessuno, tuttavia, può essere impedito di pensare con la propria testa e quindi di suscitare la trance. La questione, come per qualsiasi altro talento personale, diventerà quella di scoprire se ognuno di noi possiede queste capacità, obiettivo che potrà essere conseguito applicando le facili istruzioni contenute nel libro, le quali prescindono dalle coercizioni fisiche delle immobilità posturali, dalle chiusure degli occhi o altre stranezze professionalmente discutibili.

                  Il libro propone altre idee controcorrente tra magnetismo, ipnosi e suggestione. La trance, per esempio, non è più considerata un fenomeno psichico unitario bensì declinabile e poliforme. La trance indotta da un magnetizzatore sarà diversa da quella indotta da un ipnotizzatore. Due ipnotizzatori diversi, inoltre, in una stessa persona, susciteranno trance distinte e non reciprocamente comunicanti. Il lavoro di trance, insomma, si svolge a compartimenti stagni nel cervello.


Dall’ipnotizzatore all’agitatore della folle. Quando l’unità psicologica di una folla diventa una trance collettiva.


Trance collettiva

Trance collettiva

                  Le folle mettono in soggezione la maggior parte delle persone. Questo libro, aprendovi nuovi orizzonti sulla psicologia delle masse, vi spiegherà quanto questi timori siano infondati e vi aiuterà a migliorare la vostra comunicazione pubblica. Le moltitudini sono facilmente soggette alla manipolazione e all’eterodirezione. Queste ultime, dunque, si comporteranno esattamente come dei soggetti in trance ipnotica ed eseguiranno acriticamente tutte le suggestioni impartite come degli automi.

                  Questo libro vi offrirà l’opportunità di diventare una persona estremamente influente. Con l’incremento graduale del volume psichico, in modo discreto, quasi impercettibile, sarete stupiti di come le persone diventeranno accomodanti, gentili e disponibili, pronte a soddisfare ogni vostra fantasia con dei semplici schiocchi delle dita.

 

 

 

Jane Austen

Jane Austen


Il lascito di Jane Austen, la grande scrittrice britannica, di cui ricorre quest’anno l’anniversario della scomparsa. Il malinconico ricordo dell’epoca preromantica tra dignità, rispetto e onore.


Ragione e Sentimento - Jane Austen

Ragione e Sentimento – Jane Austen

idea di amore romantico, giacente nell’immaginario femminile, magistralmente descritto nella narrativa di Jane Austen, non ha corrispondenti per intensità lirica in età contemporanea. Questo rende tali opere ancora più pregiate di un tempo. Oggi possiamo confrontare le capacità espressive usate per descrivere la grandezza dei sentimenti nelle due epoche e provare una infinita nostalgia per quella più antica. La letteratura moderna ci propone soltanto lubriche oscenità, volgarità sguaiate e degrado morale, tanto che il rimpianto per il bel tempo perduto si fa ancora più struggente e doloroso. L’attuale cultura letteraria, incapace di trovare il giusto equilibrio tra «Ragione e il Sentimento», è costretta a negare i propri valori identitari e a subire forme costrittive di autolesionismo culturale.

            Jane Austen, la grande scrittrice britannica, di cui ricorre quest’anno l’anniversario della scomparsa, mostra, nei suoi capolavori letterari, un’epoca in tutta la sua gloria. I protagonisti sono i sentimenti, i valori, la dignità personale e il rispetto dei ruoli di relazione. La consapevolezza del valore della reputazione sociale della donna e la considerazione che occorre riservarle per non comprometterla pubblicamente. Gli individui infami e amorali non trovano spazio in quelle pagine esemplari. I romanzi della Austen educano a compiere scelte affettive ragionate, fondate sull’onesta sentimentale, che deve vincere su tutte le lusinghe di un mondo infido e corruttore.


La perversione nella letteratura contemporanea per avvelenare la società. L’amore diverso, l’erotismo deviato e la pornografia. I rimpianti per una epoca passata. Il confronto letterario per comprendere le manipolazioni culturali. L’innesco della ribellione.


            La frizione con la letteratura odierna, basata prevalentemente sulla perversione sessuale, anziché sul rispetto e sull’onore, non potrebbe essere più stridente. I temi proposti dall’insistente propaganda sono l’amore diverso, l’erotismo deviato e la depravazione della pornografia. Questa martellante pubblicità, all’insegna del sesso facile, volti alla disgregazione sociale, sarà poi causa di allontanamenti, separazioni e divorzi. La distruzione dell’istituzione della familiare.

Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen

            L’infatuazione estemporanea è fatta corrispondere all’amore eterno. La nuda prestanza fisica sostituisce le coperture di un importante blasone o l’appartenenza a un casato. Il libertinaggio scabroso diventa espressione del diritto alla libertà sessuale. L’affidabilità di un referenziato è parificata agli atti predatori di un vagabondo in cerca di accaparramento fraudolento. Considerazioni che, ai tempi della Austen, anziché sancire principi fondamentali di libertà socialdemocratica, erano più consoni a identificare il comportamento di una sgualdrina, di una prostituta o di un avanzo da galera. Nella Austen troviamo ancora inalterata quell’igiene morale della civiltà identitaria a cui siamo appartenuti, oramai sfaldata dalla predominanza liberaldemocratica delle aperture a un multiculturalismo straccione che non ha niente di buono da offrire e in cui nessuno si riconosce.

            Questa toccante narrativa, che suscita commossi rimpianti negli animi più sensibili, contiene, indirettamente, anche degli insegnamenti per i posteri. Il valore educativo che può essere desunto da questa incantevole prosa è l’incitamento al riscatto. All’opposizione di un netto rifiuto al fatto di dover accettare, come ineluttabile, la situazione creata da gruppi dirigenti avversari e nemici, che hanno in odio questa civiltà e i suoi valori.

Meme



Evoluzione dei caratteri di una cultura dipende dalla propagazione di unità d’informazione chiamate “Memi”. Questi memi determineranno i connotati di una civiltà così come i geni determineranno quelli dell’individuo. Diffonderli è, quindi, di vitale importanza.


i-arcobaleno pappagalli sono creature meravigliose. Con la voce sono capaci di ripetere quello che ascoltano. Pronunciano imitazioni sonore senza comprenderne del significato. Questo comportamento replicativo è adottato anche dagli umani, attraverso la cultura, che diffondono per sentito dire, a scuola o all’Università. Questi frammenti d’informazione replicata si chiamano “Memi”.

                  La memetica è una protoscienza. Esiste da pochi decenni e si sviluppa nell’ambito della società dell’informazione. Internet permette di sfuggire ai mantra dei memi ufficiali sviluppando nuovi orizzonti di pensiero. Il meme sta all’evoluzione culturale come il gene sta all’evoluzione biologica. Il gene trasporta unità d’informazioni biologiche tra un individuo all’altro regolando la trasmissione dei caratteri (per esempio gli occhi azzurri o i capelli biondi). I memi fanno la stessa cosa trasmettendo unità d’informazione che si autopropagano tra menti, con libri stampati o attraverso la rete e così via.


(Evoluzione biologia) Gene : Meme (Evoluzione culturale)

I genitori, con le scelte di accoppiamento, possono scegliere i tratti somatici dei figli. I cittadini, con l’adesione o il rifiuto dei “memi”, possono decidere il futuro della propria civiltà. La piena libertà presuppone il principio che nessun meme debba essere taciuto o vietato per favorire il permanente radicamento di apparati di potere buoni per definizione.


                  I modelli sociali sono retti dai memi della cultura dominante. In biologia un agente mutageno può provocare una mutazione genetica. Allo stesso modo la cultura può subire mutazioni memetiche per effetto di informazioni che sono idee e concetti diversi da quelli propalati dalla cultura ufficiale. Il gene e il meme influiscono notevolmente sulla qualità della vita dei singoli e dei gruppi sociali cui appartengono migliorandola o peggiorandola. Questo spiega perché la diffusione di alcuni memi è soggetta ad attacchi delle istituzioni tesi a impedirne la libera circolazione. I Parlamenti, ledendo il diritto alla libertà di parola e di espressione (in Italia la legge Mancino Taradash), hanno emanato disposizioni destinate a censurare idee diverse dal benpensante pensiero della sinistra e dei cattolici.

                  Oppressori e oppressi continuano a esistere. Cambiano gli artefici e le vittime in un conflitto a bassa intensità tra chi paga e chi ottiene vantaggi per mezzo dell’intermediazione politica. Questo cambia la qualità della vita delle persone. Il problema non è solo economico. Interi habitat sociali sono stati devastati dalle utopie del multiculturalismo, che costringe a convivere, sullo stesso territorio, con persone indesiderabili, fino a concepire l’idea della sostituzione d’interi popoli o gruppi etnici in un lento genocidio.

                  Provocare una mutazione memetica, attraverso la proposizione di comportamenti d’imitazione destinati a promuovere l’instaurarsi di una diversa cultura, è una esigenza imprescindibile per la sopravvivenza della specie. Internet è un media a basso costo che deve essere considerato solo il primo gradino cui dovrà seguire la conquista di tutti gli altri mezzi d’informazione.

                  Occorre disseminare i memi (della Destra alternativa) nella misura maggiore possibile. La popolazione deve essere informata sulle prospettive disgregative dell’ordine sociale. Modello di sviluppo che non è unanime, ma costituisce il progetto eversivo di un gruppo dirigente che ha monopolizzato il potere. Lo stadio avanzato dei processi degenerativi consiglia di attivarsi subito, con ogni mezzo, per provocare quella necessaria mutazione memetica a difesa della sopravvivenza della propria civiltà.