La telepatia ipnotica

Telepatia ipnotica e parapsicologia

Le comunicazioni telepatiche e gli stati di trance, determinati dalle induzioni ipnotiche, sono intimamente correlati. Con gli articoli a tema, pubblicati nel tempo, raccolti in anteprima, nella sottostante rassegna, queste evidenze saranno poste nel massimo risalto. Tutti abbiamo la consapevolezza di quanto sia difficile comunicare i pensieri e le idee in condizioni normali. Comunicare con la telepatia potrebbe essere ancora più complicato, oppure più facile.


Le trance ipnotiche scaturiscono dalle cooperazioni tra ipnotizzatori e ipnotizzati. Le suggestioni, rivolte agli aspiranti sonnambuli, in climi di reciproche fiducie, iniziano con le richieste di silenti immobilità. Queste ridicolizzanti cooperazioni, però, a causa delle resistenze psicologiche individuali e degli elevati ruoli sociali ricoperti, non sono facili da ottenere dalle persone importanti. Questi inconvenienti possono essere superati riportando in auge con l’approccio “telepatico” all’induzione della trance ipnotica, l’unico realmente efficace.

La telepatia ipnotica richiede la conoscenza, l’interpretazione e l’applicazione di alcuni principi base che sono propri della telepatia propriamente detta, i quali non sono mai stati trattati in modo organico e devono essere desunti da pubblicazioni stratificate nel tempo. Le induzioni mediante le tecniche di telepatia ipnotica non richiedono le cooperazioni dei soggetti bersaglio, che rimangono ignari delle etero direzioni dei propri pensieri, azioni e comportamenti, ancorché inspiegabili a se stessi e dei quali saranno dimentichi all’uscita dalle trance.

Gli ipnotizzatori, con la telepatia ipnotica, da mente a mente, senza l’intermediazione della parola, udito o degli altri organi di senso, superando gli ostacoli delle resistenze psicologiche o delle posture imbarazzanti, potranno mettere inconsapevolmente in trance chicchessia senza rivelare l’identità dell’autore delle emergenti dinamiche relazionali. Gli esercizi ginnici di telepatia mentale, richiedono allenamenti costanti per essere conservati e potenziati. La telepatia ipnotica, in quanto indimostrabile, permetterà anche di declinare le responsabilità per gli usi antisociali dell’ipnosi, eventualmente contestabili all’agente.


ANTEPRIMA DEGLI ARTICOLI

Mesmerismo Ipnosi e Suggestione. Uno studio sulle abilità necessarie per indurre la trance negli individui e nelle moltitudini.

di

Gilberto Bignamini

Mesmerismo Ipnosi e Suggestione. Uno studio sulle abilità necessarie per indurre la trance negli individui e nelle moltitudini.

In questo libro ti sarà spiegato come i magnetizzatori, gli ipnotizzatori e i suggestionatori trasformano le persone e le masse in automi ai propri ordini. Leggendo queste pagine ti saranno rivelati i segreti del potere di fascinazione e come acquisirli facilmente, per usarli a tuo esclusivo vantaggio, senza la necessità di dovere richiedere l’immobilità posturale o la chiusura degli occhi. Le tue nuove capacità, inoltre, potranno anche essere usate su soggetti non cooperativi. La vostra mente sarà tutto quello che vi occorrerà per diventare una eccellenza. Questo libro vi sorprenderà non solo per gli effetti sui singoli individui ma anche sulle masse che, come potrete verificare personalmente, saranno facilmente soggette alla manipolazione e all’eterodirezione. In questo modo potrete crearvi una compagnia, una banda o una organizzazione per conseguire obiettivi ancora più importanti ed entusiasmanti (continua a leggere).

Trilby e Svengali

Trilby e Svengali
Trilby e Svengali

Svengali, dotato di notevoli capacità ipnotiche e telepatiche, decise di insegnare a Trilby a cantare in modo superbo. Il maestro, però, volle creare una dipendenza con la giovane e, per questo, insegnò a cantare alla di lei personalità di trance, ma non alla ragazza in veglia, in modo che ella sarebbe stata afona e stonata senza l’ipnosi di Svengali. Trilby, così, divenne una celebrità internazionale sapendo che… (continua a leggere).

Ipnopedion

Ipnopedion
Ipnopedion

Ipnopedion” fu un trattamento ipnotico, in quattro sedute, per lo sviluppo di una memoria prodigiosa. Negli anni Sessanta si affermò l’idea secondo la quale l’ipnosi avrebbe potuto essere utilmente impiegata per aiutare le persone ad affrontare alcune sfide che la vita proponeva con brevi trattamenti a domicilio con l’ausilio di mezzi di riproduzione sonora come dischi in vinile e audiocassette (continua a leggere).

Cosa fare quando si perde il controllo sul sonnambulo in trance.

«Siamo fatti così»

Il/la medium in trance sono inaccessibili, non vedono, non sentono e si relazionano con i presenti per mezzo di personalità seconde o altre entità non meglio precisate dette “spiriti guida” o “controlli”. I metapsichisti, per gestire gli esperimenti sulla mente umana in condizioni estreme, utilizzarono lo stratagemma di farsi cedere da costoro il “rapporto” ipnotico. Queste entità, interrogate, incredibilmente, sembrarono possedere facoltà intellettive eccedenti quelle dei/delle medium lasciando affiorare l’inquietante interrogativo su chi fossero veramente (continua a leggere).

La trance tra rilassamento e agitazione

Trance mediante le danze
Trance mediante le danze

Tra i metodi induttivi degli stati di trance c’è anche l’agitazione frenetica. Musiche ad alto volume, come nei concerti o in discoteca, possono sconvolgere le menti fino a provocare involontari movimenti delle gambe, delle braccia e altre danze scomposte, omologhe a quelle degli altri compartecipanti ai frastornanti eventi. Questi fenomeni sono tipici delle trance colletive, facili da riconoscere nelle comunità tribali, meno evidenti nelle danzimanie contemporanee. Questo aspetto dell’ipnosi è di nicchia e interessa tutti coloro che potrebbero trovarsi a dovere gestire le sovraeccitazioni di masse esagitate nella prospettiva di indurle a tenere precisi comportamenti (continua a leggere).

Ipnosi bidimensionale.

Alcune persone sembrano dotate di poteri psichici autolesionisti. Costoro, al contrario di quelli che le imbroccano tutte giuste, non ne azzeccano una. I risultati si riveleranno sbagliati e le soluzioni giuste sarebbero state gli inversi delle scelte effettivamente fatte. Queste perseveranze nel reiterare gli errori confermano l’esistenza di poteri psichici accentuati (psi negativa), i quali, però, non portano alcun aiuto al momento di fare la scelta giusta (continua a leggere).

L’iperinduzione ipnotica

Nina Theroux, nella serie televisiva horror, Alphas, è dotata della straodinaria facolta di iperinduzione ipnotica, con la quale soddisfa sia le necessità primarie sia i capricci voluttuari. Scoperta, in cambio dell’impunità, è reclutata dal governo per collaborare nell’ambito di un gruppo di altri individui dalla facoltà straordinarie, allo scopo di contrastare crimini non convenzionali, perpetrati da individui altrettanto fuori dal comune. L’aspetto interessante, pur nella finzione cinematografica, è la necessità della creazione di campi ipnotici affinché l’iperinduzione abbia effetto (continua a leggere).

L’induzione in trance ipnotica con tecniche mimate

L'induzione in trance ipnotica con tecniche mimate
Mimo-ipnosi – L’induzione in trance ipnotica con tecniche mimate

Nell’ambito delle coreografie ipnotiche da avanspettacolo, per chi crede l’ipnosi come fenomeno comunicativo, anzichè psichico, c’è la mimica ipnotica, che promuove le induzioni attraverso comportamenti imitativi di specularità riflesse. Alcune persone, dall’invadente prestanza fisica, possono disorientare ed essere stordenti. La mimica del comportamento riflesso è caratteristica della programmazione neuro linguistica (PNL). Al di fuori del palcoscenico questi comportamenti risultano impraticabili, poiché allontanerebbero le persone, le quali, di fronte a quelle strane gestualità, potrebbero presupporre di avere a che fare con degli squilibrati (continua a leggere).

L’uomo che fissa le capre – I letali poteri del sergente Cassady

Clooney nella scena apice del film
George Clooney nella scena apice del film

            Nell’armamentario della parapsicologia potrebbero esistere degli efficaci strumenti di morte. I vertici militari se ne sono interessati (non per fini di ricerca) ma allo scopo di accertarne le capacità offensive. Uccidere a distanza i capi di Stato, di governo e i gruppi dirigenti che li sostengono potrebbe facilitare le occupazioni militari e (in modo discreto e a costi estremamente contenuti) le instaurazioni di governi compiacenti. Un sovversivo piccolo gruppo dirigente, con questi poteri, potrebbe diventare in breve tempo padrone del mondo. Nelle aneddotiche della letteratura parapsicologica sembrano esistere delle volontà di sviamento, quasi che si voglia evitare di trovare quello che sta cercando. I fenomeni di dirottamento della conoscenza non sono nuovi. Si trovano anche nelle scienze esatte (matematiche, fisiche e in altri settori scientifici) che sono spinti a forza verso ambiti di ricerca sterili, circolari e senza futuro (continua a leggere).

La leva psichica

Yonaguni Le statue sommerse

In parapsicologia, aumentando il numero dei partecipanti alle sedute o agli eventi, si incrementa anche la produzione di fenomeni metapsichici e metafisici. I gruppi affiatati, come, per esempio, i monaci buddisti, possono realizzare fenomeni di notevole portata. La parapsicologia si è concentrata troppo sulla ricerca di singoli sensitivi, trascurando di coltivare i contributi, anche minimi, apportati dai singoli agenti in vasti gruppi organizzati. Le gestioni dei raggruppamenti, spesso motivate dalla sola curiosità di vedere i fantasmi, non sono facili. I legami di gruppo, a cura di gruppi dirigenti preparati e capaci, dovranno essere consolidati e indirizzati a scopi superiori superando gli egoismi individuali (continua a leggere).

L’autoipnosi di metà cervello.

            L’alternarsi (tra la veglia e il sonno) dei ritmi circadiani sono svantaggi evolutivi che espongono gli esseri viventi a divenire facili prede degli assalitori notturni. Gli umani, con le loro case in solida muratura, salvo le visite di intrusi, non sono più nemmeno sfiorati dai rischi della vita allo stato brado. I cervelli, con il sonno, si depurano dalle tossine. I delfini riposano in coppia mantenendo vigile un solo lato del cervello (l’occhio interno di entrambi guarda l’altro animale e il campo visivo sullo sfondo per scorgere eventuali pericoli). Anche la divisione del cervello umano in due aree separate potrebbe giustificarsi in questo senso. Anticamente, forse, anche gli umani ebbero la necessità di proteggersi dai predatori dormendo in coppia con metà cervello vigile e con metà sopita. I matrimoni potrebbero essere un retaggio del passato per organizzare meglio le possibilità di sopravvivenza in un mondo ostile. Nella vita di matrimoniale, in genere, si dice, che la donna è ipervigilante e dorme ancora con un occhio solo (continua a leggere).

Il fluido e il magnetismo animale

Mano
Mano

            Le mani parlano e comunicano. Dalle dita delle mani sembra emanare un certo nonsoché capace catturare l’attenzione e di stordire fino a far cadere in catalessi. Il potere ipnotico delle mani, con o senza fluido, è indubbio. Le mani sono invadenti, toccano, palpano e tastano ogni cosa violandola senza pudore, con contatti espliciti, indiscreti e maneschi (continua a leggere).

Il fluido psichico

La trance e i suoi tipi
La trance e i suoi tipi

            L’ipnosi è contagiosa e si trasmette, facilmente, in breve tempo, anche a vasti gruppi di persone. Un agente, invisibile e imponderabile, la cui natura permane misteriosa, interviene nel rapporto ipnotico e, per studiarlo, occorre dargli un nome identificativo. Nel secolo dei Lumi, per identificare l’agente ipnotico, si utilizzò il termine “fluido magnetico universale”. Il fluido di Franz Anton Mesmer, però, non è uno degli stati della materia noti in chimica. Il nome identifica gli strumenti (metodi induttivi) a disposizione dei magnetizzatori, degli ipnotizzatori e dei suggestionatori idonei a suscitare le trance ipnotiche negli individui singoli o nelle masse di individui (continua a leggere).