TOP Sites and VIP Blogs

TOP Sites VIP Blogs

TOP Sites & VIP Blogs


The Greatest Story Never Told “La più grande storia mai raccontata” by Dennis Wise

The Greatest Story Never Told - Dennis Wise

The Greatest Story Never Told – Dennis Wise

The Greatest Story Never Told “La più grande storia mai raccontata” è il titolo di un documentario. Con reperti d’epoca originali è stato prodotto un accurato lungometraggio per appurare la verità oggettiva di fatti storici dietro ai quali si è costruita una verità ufficiale a favore di tutti i vincitori della Seconda Guerra Mondiale e per i gruppi di potere che ne hanno tratto vantaggio successivamente. Il regista, Dennis Wise, oggi, è un perseguitato politico e la sua opera è stata fatta oggetto di oscurantismo (truthwillout.tv). Non potendo essere commercializzata, tranne che con il pagamento in bitcoin (che sono diventati perlopiù una forma di solidarietà), è stata messa on line gratuitamente su “archive.org” (con sottotitoli multilingue), per chi ne voglia prenderne cognizione, al fine di capire un controverso periodo della storia recente e farsi una idea propria, riflettendoci sopra senza censure, non solo per capire il passato, ma soprattutto per comprendere la decadente civiltà del presente e immaginare l’inesorabile tragico futuro cui sarà condannata in caso di colpevole inerzia.


Daemuk Cadeum

Daemuk Cadeum

Daemuk Cadeum

            Con accurate ricerche storiche e dall’esame delle fonti documentali, quali i testi sacri, i “Protocolli dei Saggi di Sion” e molti altri volumi antichi e moderni, sono state svolte accurate attività d’indagine, che mostrano esiti sorprendenti. Un gruppo dirigente, gli Ebrei, nei secoli, è stato sempre in vetta al potere politico, economico e sociale. Questi risultati, considerate le difficoltà estreme di arrivare alle posizioni di apicali, non possono essere casuali, bensì preordinati da volontà precise e determinate. A posteriori, analizzando gli effetti degli accaduti, è possibile dedurre una cospirazione, che agisce segretamente, allo scopo di portare sistematicamente ai massimi livelli, con ogni mezzo, lecito e illecito, questo gruppo dirigente.

            La continuità del raccordo tra le persone che compongono questa organizzazione (che cambiano nel tempo per effetto dei limiti biologici alla durata della vita umana) scaturisce dai testi sacri che formano oggetto di culto religioso. “Testi sacri”, non tanto perché consegnati sul Monte Sinai da farneticate entità metafisiche, quanto perché causa delle loro sempiterne fortune (funziona, infatti, l’essere senza scrupoli e non avere rispetto per niente e per nessuno).

            Tra i più espliciti e spregiudicati di questi testi sacri (totalmente privi di linguaggio metaforico), diretti all’eversione di qualsiasi ordine costituito affidato all’altrui direzione, vi sono i “Protocolli dei Saggi di Sion”. Gli Ebrei, con questi protocolli, non si sono nemmeno preoccupati di conservare la consueta riservatezza, certi che quelle prescrizioni dottrinarie non sarebbero mai uscite dalle scuole rabbiniche. I volumi esistenti sono custoditi gelosamente in località segrete (probabilmente nei forzieri delle banche). Un esemplare autentico, studiato attentamente dalle autorità britanniche, è esposto al British Museum, sotto la stretta sorveglianza del governo inglese. Le direttive dei Saggi di Sion attraversano i secoli prescrivendo agli Ebrei il compito di dominare il mondo, con ogni mezzo, anche scatenando guerre, distruzioni e morte, giustificati dal fatto di essere razza eletta dal loro stesso solipsistico Padreterno. Dell’esistenza di una cospirazione, come si è detto, ci si accorge soltanto a posteriori quando è troppo tardi per rimediare. Soltanto dai risultati è (e sarà) possibile risalire ai piani preordinati per realizzarli e dedurre l’ordito del complotto.

            Qualcuno potrebbe obiettare che i centri di potere sono sempre stati molteplici e che l’ebraismo è elitario se confrontato al massificato universalismo cristiano della Chiesa cattolica. Il cristianesimo non è nato dal nulla in una Europa mistica e pagana che non aveva gli strumenti concettuali per connettere la magica spiritualità politeista allo sterile monoteismo fondato sull’ubbidienza cieca e irragionevole. Il cristianesimo è scaturito dai noti intellettuali di estrazione ebraica (allora già esistenti) come organizzazione controllata e fiancheggiatrice incaricata di andare all’assalto dei vertici dell’Impero Romano, riecheggiando i miti fantasticati di alcuni predicatori enfatici, reietti e sovversivi, vissuti il secolo precedente, che giravano la Galilea con le loro idee eretiche, senza riuscire ad accreditarsi ufficialmente come esponenti religiosi di rilevo nell’ambito della Chiesa ebraica (Teuda, Cristo e altri profetanti). Quello che oggi potremmo chiamare l’operare di un settore Ricerca & Sviluppo di una azienda che non vuole correre il rischio di essere coinvolta nel fallimento di innovativi prodotti sperimentali dall’impatto commerciale incerto. Il risultato del Cristianesimo è stato un successo, ma l’Europa ha pagato a caro prezzo la caduta dell’Impero Romano, gli anni bui delle conversioni forzate dell’Alto e del Basso medioevo, nonché le sterminatrici violenze omicida delle Sacre Inquisizioni. Quando un ebreo dice di essersi convertito al cristianesimo significa che il suo gruppo controlla il potere ecclesiastico nell’ambito di uno specifico apparato della chiesa cattolica, senza contraddizioni stridenti, poiché Ebrei e Cattolici condividono, in parte, i testi sacri e i modus operandi.

            Soltanto il Nazismo, negli ultimi duemila anni di storia europea, ha esattamente compreso il progetto di dominazione globale dell’ebraismo e il conflitto per il controllo del potere fu, è e sarà inevitabile. Questo spiega i caratteri delle degenerate democrazie multiculturali in cui viviamo oggi dove tutto e fatto oggetto di patologica perversione, sovvertendo (con crimini violenti, aberrazioni sessuali e stupefacenti psichici e chimici) qualsiasi preesistente valore della tradizione, dell’affiatamento tra pari e del senso di comunità. █

Per saperne di più visita il sito: Daemuk Cadeum.


Siege  Culture

Home siegeculture biz

Home siegeculture biz

Siege Culture biz è una libreria on line, digitale, completamente gratuita. Ogni diritto d’autore, a causa della vetustà di questi fondi antichi, è inesistente. I libri proposti, tutti in lingua inglese, sono dei grandi classici della cultura politica dell’Europa antica, conservatrice e pagana. La lettura di questi volumi fontamentali genera una intensa commozione. Un grande struggimento dell’animo per quello che eravamo e che non siamo più, traditi da rinnegati, sobillati dai nemici, che si sono impadroniti della cultura, del continente e di ogni ricchezza (Twitter, @siegeculture_).


 

Annunci