Gli scalpelli per finire le opere

Patchwork di Arte schizzata


La goduria solipsistica

dell’esposizione delle proprie vergogne in pubblico.


Muse straziate dal dolore per le nature morte abortite da sterili grembi. Tele immacolate imbrattate con urtanti misture di colori lividi e contusi. Tratti tumefatti da mani rabbiose. Cromatismi inconciliabili stesi con violente pennellate. Miscugli di disarmonie atonali. Opache croste corvine recluse in cornici dorate. Cupe pitture dalle tinte fosche. Sovversioni delle arti con stramberie d’autore. Mercimonio di scarabocchi senza valore per ingannare i babbei e far prosperare i malviventi. Cinerei sudari tornati lindi nei ricicli delle lavanderie delle umane immoralità. Arti precipitate nell’orrido. Voragini spaventose affollate dai mostri deformi dei peggiori incubi notturni. Caverne spettrali ove rimbombano echi di risate dall’oltretomba. Crasse, licenziose e scollacciate. Lo scempio sacrificale di materiali pregiati per poetiche estemporanee. La goduria solipsistica dell’orgogliosa esposizione delle proprie vergogne in pubblico. Applausi scroscianti e fischi sonori da platee divise da aggressivi imbarazzi. L’inconsapevole venerazione di obbrobri creati ad arte. Sepolcri di misteriose civiltà scomparse per gli archeologi. Talentati etnoreligiosi confezionati dai curatori in pompose gallerie. Beni rifugio di inestimabile valore per speculatori. Strumenti di riciclaggio di denaro di illecita provenienza per torvi criminali. A tutto questo non resta che la pubblicità martellante sugli scalpelli per finire le opere.

Gilberto Bignamini

gilberto.bignamini@yahoo.com

Il denaro dipinto.

Eros o non Ero’s

Gender Symbols


Maschi, femmine e androidi. Tutti in transizione.


Una complicatissima espressione. I trans umanisti. Le antropiche collezioni di irresistibili dipendenze tecnologiche. Un arcobaleno di pillole. Una per genere. Integratori alimentari per identità sessuali violate. Nutrimenti per impasticcati cronici. Approdi per ogni sponda. Ingoi e deglutizioni. Le penetrazioni analogiche di soluzioni iniettabili. Davanti e didietro. L’imitazione adattiva con corpi equivoci. Il camuffamento per l’alternanza e lo scambio dei ruoli. Orifizi digitali per piaceri diversi. I fremiti carpiti dall’intrusione. Gli orgasmi assistiti per sperimentare il godimento dell’altro sesso.

Al Feem - Pherone
Un arcobaleno di pillole. Pillola rossa, blu e rosa.

L’essere oltre il punto di non ritorno. Le spire avvolgenti della tecnologia. Avvelenano. Stritolano. Impossibilitano le scelte selettive. Le brade libertà dei primitivi. I giocattoli per ogni età evolutiva. Tutto o niente. Guinzagli ornamentali al collo delle belle e delle bestie. Le protesi contro le ansie da prestazione. Dalle stampelle, agli occhiali ai principi attivi intelligenti. Entità cibernetiche mutanti. Maschi, femmine e androidi. Tutti in transizione. L’incapacità di stare al proprio posto e di accettare sé stessi. Sottoprodotti della mobilità sociale, delle ricerche scientifiche e delle innovazioni di frontiera.

L’epifania del carnevale. La normalità delle intemperanze psicotiche. Corpi metafisici. Viventi sculture chirurgiche e farmacologiche. Io sono, ma credo di essere e quindi diverrò. I modelli educativi delle culture aperte. Il recupero dei disadattati nella società inclusiva.

Dall’androgino all’immortale. A ciascuno il suo. Gli innesti di neuroni per potenziare le capacità cognitive dei capi e dei ricchi. Le menti refrigerate. I cervelli sottovetro. Nuove ghiandole. Fresche di giornata, con controllo remoto e senza possibilità di rigetto.

Gilberto Bignamini

gilberto.bignamini@yahoo.com

Mesmerismo, Ipnosi e Suggestione

Mesmerismo Ipnosi e Suggestione. Uno studio sulle abilità necessarie per indurre la trance negli individui e nelle moltitudini.


Una proposta editoriale sensazionale per realizzare ogni fantasia. Un libro per apprendere come diventare una persona ipnoticamente influente.


magnetizzatori, gli ipnotizzatori e i suggestionatori sono persone poco studiate sotto il profilo psicologico e comportamentale. Questa apparente trascuratezza ha dei significati profondi che questo libro intende indagare. L’attenzione, storicamente, si è sempre focalizzata sui soggetti in trance e sulle sofisticate tecniche ipnotiche per indurla. Questo libro, invece, intende andare oltre e spiegare come queste persone straordinarie riescano rapidamente ad asservire alla propria volontà gli altri creando degli automi.

Gabrielli
Gabrielli

                  Negli ultimi cento anni non sono state effettuate scoperte di rilievo. Alla fine dell’Ottocento tutto era già noto. L’ammodernamento del linguaggio apportato dalle contaminazioni della psicoanalisi, dall’approccio permissivo indiretto di Milton H. Erickson e dalla Programmazione neuro linguistica (PNL) non hanno innovato alcunché dal tradizionale concetto di “suggestione ipnotica”.

                  Le crisi convulsive, provocate dal magnetismo animale di Franz Anton Mesmer, furono classificate dalla medicina scientifica come casi patologici legati al genere: isteria per le femmine; epilessia per i maschi. L’idea del “fluido universale” fu considerata raccapricciante per la medicina che definì immediatamente la questione come retaggio antropologico di credenze superstiziose primitive.

                  La classe medica cercò sempre delle tecniche ipnotiche per creare dei diaframmi tra loro stessi e la trance del paziente. Qualsiasi medico, secondo questa concezione, utilizzando una tecnica ipnotica appresa in un corso specialistico, avrebbe potuto suscitare la trance. Il problema, subito emerso da questa concezione dell’ipnosi, fu che soltanto una esigua minoranza di medici riusciva a ipnotizzare i propri pazienti. Gli altri, tra i quali vi fu anche Sigmund Freud, non riuscirono mai a suscitare la trance ipnotica. L’idea del potere psichico di alcuni medici, tuttavia, non poteva essere presa nemmeno in considerazione dalla medicina ufficiale, poiché sarebbe stata inevitabilmente associata all’attribuzione di patologie mentali. L’insistente accento posto sulla tecnica ipnotica, quindi, ha portato alle invenzioni più fantasiose nell’illusione di potere prescindere da uno scabroso rapporto diretto da mente a mente.

Uno strumento ottico per stancare gli occhi e suscitare la trance
Uno strumento ottico per stancare gli occhi e suscitare la trance

                  A nessuno, tuttavia, può essere impedito di pensare con la propria testa e quindi di suscitare la trance. La questione, come per qualsiasi altro talento personale, diventerà quella di scoprire se ognuno di noi possiede queste capacità, obiettivo che potrà essere conseguito applicando le facili istruzioni contenute nel libro, le quali prescindono dalle coercizioni fisiche delle immobilità posturali, dalle chiusure degli occhi o altre stranezze professionalmente discutibili.

                  Il libro propone altre idee controcorrente tra magnetismo, ipnosi e suggestione. La trance, per esempio, non è più considerata un fenomeno psichico unitario bensì declinabile e poliforme. La trance indotta da un magnetizzatore sarà diversa da quella indotta da un ipnotizzatore. Due ipnotizzatori diversi, inoltre, in una stessa persona, susciteranno trance distinte e non reciprocamente comunicanti. Il lavoro di trance, insomma, si svolge a compartimenti stagni nel cervello.


Dall’ipnotizzatore all’agitatore della folle. Quando l’unità psicologica di una folla diventa una trance collettiva.


Trance collettiva
Trance collettiva

                  Le folle mettono in soggezione la maggior parte delle persone. Questo libro, aprendovi nuovi orizzonti sulla psicologia delle masse, vi spiegherà quanto questi timori siano infondati e vi aiuterà a migliorare la vostra comunicazione pubblica. Le moltitudini sono facilmente soggette alla manipolazione e all’eterodirezione. Queste ultime, dunque, si comporteranno esattamente come dei soggetti in trance ipnotica ed eseguiranno acriticamente tutte le suggestioni impartite come degli automi.

                  Questo libro vi offrirà l’opportunità di diventare una persona estremamente influente. Con l’incremento graduale del volume psichico, in modo discreto, quasi impercettibile, sarete stupiti di come le persone diventeranno accomodanti, gentili e disponibili, pronte a soddisfare ogni vostra fantasia con dei semplici schiocchi delle dita.