I profeti del millennio

Profeti abramitici

Annunci profetici o gravi malattie mentali. Dal Medio Oriente, ogni mille anni, dei profeti abramitici giungono in Europa per portare la parola di Dio e il terrore omicida ricomincia.

                  Sarà il Sole cocente del deserto, la luce abbagliante riflessa dalle sabbie delle dune o la calura insopportabile del clima torrido a provocare la frequente visione di Dio nelle popolazioni mediorientali. Il Padreterno, con frequenze allarmanti, ha compiuto le sue apparizioni in questi luoghi accaldati per rivelare la sua parola e consegnare le tavole con le leggi per l’Umanità ai suoi profeti, con il compito di divulgarle o imporle anche con la violenza agli infedeli. Ogni millennio un mistico epilettoide compare con un testo sacro in mano, ricevuto direttamente da Dio in persona, il quale gli ha anche affidato l’incarico di convertire l’umanità alle sue leggi, in cambio dell’eterna salvezza del Paradiso dopo la morte. Ogni mille anni circa un profeta del monoteismo mediorientale, Ebreo, Cristiano o Islamico, si crede investito dell’incarico messianico d’imporre a tutti il suo credo autoritario, con ogni mezzo, decostruendo i valori delle civiltà altrui, per sostituirli con i propri.

Ebrei, Cristiani e Islamici. Ogni mille anni circa un nuovo profeta abramitico crede di parlare con il Signore nel deserto infuocato e l’Europa rincomincia a piangere i suoi morti straziati.

                  Nell’Europa pagana, con ricorrenza millenaria, contro la libertà di professione spirituale, da sempre esistita e garantita nel continente bianco, ricomincia il piagnisteo monoteista delle false persecuzioni e l’invenzione di luoghi di segregazione per Semiti, destinati a capovolgere e a trasformare dei colpevoli assassini in vittime dell’intolleranza, con la propalazione di false verità storiche di stermini e di catacombe. In Europa il metabolismo del giudaismo ha richiesto tremila anni, del cristianesimo duemila anni e adesso altri due o tremila anni per recuperare la libertà spirituale dalla ferocia dell’Islam. Nei prossimi mille anni un altro colpo di Sole non mancherà certamente di colpire qualche altro semita epilettoide che, nel delirio allucinatorio di una crisi acuta, a sua volta, crederà di avere ricevuto un incarico dal Padreterno di fondare una nuova religione monoteista, sul cocuzzolo luminescente e tonante di qualche impervia montagna e i lutti per l’Europa avranno nuovamente inizio, con i consueti fanatismi, per qualche altro millennio e così via fino alla fine dei giorni.

 

Annunci

Jane Austen

Jane Austen


Il lascito di Jane Austen, la grande scrittrice britannica, di cui ricorre quest’anno l’anniversario della scomparsa. Il malinconico ricordo dell’epoca preromantica tra dignità, rispetto e onore.


Ragione e Sentimento - Jane Austen

Ragione e Sentimento – Jane Austen

idea di amore romantico, giacente nell’immaginario femminile, magistralmente descritto nella narrativa di Jane Austen, non ha corrispondenti per intensità lirica in età contemporanea. Questo rende tali opere ancora più pregiate di un tempo. Oggi possiamo confrontare le capacità espressive usate per descrivere la grandezza dei sentimenti nelle due epoche e provare una infinita nostalgia per quella più antica. La letteratura moderna ci propone soltanto lubriche oscenità, volgarità sguaiate e degrado morale, tanto che il rimpianto per il bel tempo perduto si fa ancora più struggente e doloroso. L’attuale cultura letteraria, incapace di trovare il giusto equilibrio tra «Ragione e il Sentimento», è costretta a negare i propri valori identitari e a subire forme costrittive di autolesionismo culturale.

            Jane Austen, la grande scrittrice britannica, di cui ricorre quest’anno l’anniversario della scomparsa, mostra, nei suoi capolavori letterari, un’epoca in tutta la sua gloria. I protagonisti sono i sentimenti, i valori, la dignità personale e il rispetto dei ruoli di relazione. La consapevolezza del valore della reputazione sociale della donna e la considerazione che occorre riservarle per non comprometterla pubblicamente. Gli individui infami e amorali non trovano spazio in quelle pagine esemplari. I romanzi della Austen educano a compiere scelte affettive ragionate, fondate sull’onesta sentimentale, che deve vincere su tutte le lusinghe di un mondo infido e corruttore.


La perversione nella letteratura contemporanea per avvelenare la società. L’amore diverso, l’erotismo deviato e la pornografia. I rimpianti per una epoca passata. Il confronto letterario per comprendere le manipolazioni culturali. L’innesco della ribellione.


            La frizione con la letteratura odierna, basata prevalentemente sulla perversione sessuale, anziché sul rispetto e sull’onore, non potrebbe essere più stridente. I temi proposti dall’insistente propaganda sono l’amore diverso, l’erotismo deviato e la depravazione della pornografia. Questa martellante pubblicità, all’insegna del sesso facile, volti alla disgregazione sociale, sarà poi causa di allontanamenti, separazioni e divorzi. La distruzione dell’istituzione della familiare.

Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen

            L’infatuazione estemporanea è fatta corrispondere all’amore eterno. La nuda prestanza fisica sostituisce le coperture di un importante blasone o l’appartenenza a un casato. Il libertinaggio scabroso diventa espressione del diritto alla libertà sessuale. L’affidabilità di un referenziato è parificata agli atti predatori di un vagabondo in cerca di accaparramento fraudolento. Considerazioni che, ai tempi della Austen, anziché sancire principi fondamentali di libertà socialdemocratica, erano più consoni a identificare il comportamento di una sgualdrina, di una prostituta o di un avanzo da galera. Nella Austen troviamo ancora inalterata quell’igiene morale della civiltà identitaria a cui siamo appartenuti, oramai sfaldata dalla predominanza liberaldemocratica delle aperture a un multiculturalismo straccione che non ha niente di buono da offrire e in cui nessuno si riconosce.

            Questa toccante narrativa, che suscita commossi rimpianti negli animi più sensibili, contiene, indirettamente, anche degli insegnamenti per i posteri. Il valore educativo che può essere desunto da questa incantevole prosa è l’incitamento al riscatto. All’opposizione di un netto rifiuto al fatto di dover accettare, come ineluttabile, la situazione creata da gruppi dirigenti avversari e nemici, che hanno in odio questa civiltà e i suoi valori.

Una storia d’amore diverso



Fare finta di non vedere le coppie scombinate che finiranno certamente male. A questo ci ha abituato la social democrazia. Una comunità identitaria, tuttavia, deve reagire per rieducarsi a difendere da sola la propria integrità fisica e morale.


            Guardare da una altra parte. Fare finta di non vedere le coppie scombinate le cui storie finiranno sicuramente male. A questo siamo stati abituati dalla cultura socialdemocratica della libertà sessuale, dove ognuno può autonomamente autodistruggersi in storie d’amore senza futuro, con amanti che nessuno porterebbe mai a far conoscere a mamma e papa.

            Il concetto di sesso è strumentalizzato dalla cultura. A differenza di tutti gli altri diritti individuali della persona, compressi e limitati per esigenze sociali, per il sesso si esaspera l’individualismo, fatto di esperienze carnali con niente intorno, soggette allo sperimentalismo delle mode più trasgressive: dalla promiscuità, all’omosessualità e a tutte le altre perversioni, proposte insistentemente dalla propaganda pornografica dei media, per farle entrare a forza tra i normali canoni del costume. Propaganda a parte, solo nella riproduzione asessuata (come in alcuni batteri o piante) è una questione esclusivamente individuale. Nel genere umano, a meno dell’autoerotismo, è sempre un fatto superindividuale che coinvolge necessariamente anche altri: le famiglie di origine, gli amanti nell’ambito della coppia, i figli, la comunità di appartenenza.

            Il diritto dello Stato tutela la libertà sessuale e interviene contro la brutalità. Tale tutela, però, non reprime tutti gli abusi, i quali dovrebbero estendersi anche ai perversi modelli sessuali imposti dalla cultura dominante e da nuove forme di coercizione sessuale con finalità demografiche. La cultura socialdemocratica, infatti, manipolando il sesso e imponendo modelli di convivenza forzata, fondati sulla tolleranza, raggiungono scopi demografici, creando nuove popolazioni.


L’ibridazione è un omicidio silenzioso. Anche la società liberal democratica applica i principi dell’eugenetica per creare nuove popolazioni il cui scopo è impedire il risorgere del nazionalismo identitario.


            La libertà sessuale, in queste situazioni, è una pura illusione, frutto di sistematiche ipocrisie. La volontà dello Stato liberal democratico, che si propone formalmente di tutelare il diritto alla libertà sessuale, in realtà manipola e distorce il concetto stesso per fini politici, inducendo, con i rimescolamenti delle persone, a creare nove stirpi con finalità eugenetiche. L’ibridazione, dunque, è un omicidio silenzioso. La socialdemocrazia, pertanto, è un regime assassino, che usa tacitamente metodi genocidari per costruire artificialmente la propria popolazione, combattendo il nazionalismo con il sesso promiscuo.

Quando le acque chiare si mescolano con quelle scure inevitabilmente s'intorbidano.

Quando le acque chiare si mescolano con quelle scure inevitabilmente s’intorbidano.

           In questa situazione come si può difendere la purezza del valore persona conservando integre le caratteristiche della specie. Il figlio concepito, per esempio, ha il diritto inviolabile di non nascere ibridato. La famiglia ha il diritto di accasare appropriatamente i figli. La comunità di appartenenza ha il diritto di non subire il genocidio. Lo Stato democratico marxista culturale, con le sue impronte intellettuali e i suoi retaggi storici non tutela queste vite preziose. Chi, allora, potrà farlo, in sua vece, per sopravvivere alla negazione identitaria.

            La prossima volta che vedremo una coppia di amanti male assortita non dovremo più girarci dall’altra parte fingendo indifferenza dietro una smorfia di disgusto. Al contrario dovremo intervenire immediatamente per separare per sempre quell’obbrobrio, anche in modo traumatico, nel nome del futuro dei figli, della famiglia e della comunità di appartenenza, mossi dall’istinto contribuire alla salvezza di un proprio prossimo congiunto biologico, come se fosse una estensione del proprio stesso essere. █